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La sinistra insiste: tassare le successioni

mercoledì 7 ottobre 2026
La sinistra insiste: tassare le successioni

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Tito Boeri vuole tassare le grandi eredità. Almeno così dice. Ché, poi, per racimolare qualche soldo, le eredità da colpire non saranno tanto grandi. «Una patrimoniale generica spaventa e porta voti ai populisti. Bisogna favorire la mobilità sociale e alleggerire le tasse sul lavoro per redistribuire» dice l’economista della Bocconi intervistato su La Stampa. «Anche una tassa sulle grandi eredità, sopra i 20 milioni di euro, servirebbe a ridurre disuguaglianze nelle opportunità anche se avrebbe gettito limitato» ammette Boeri. «Negli ultimi 30 anni» premette, «la ricchezza degli italiani si è ridotta perché il Paese ha smesso di crescere. Al tempo stesso sono aumentate le disuguaglianze. In questo contesto è sbagliato attribuire alla ricchezza un connotato moralmente negativo». Il problema, semmai, dice Boeri, «è quando le diseguaglianze diventano così marcate da creare sacche nella società che non comunicano più tra loro. La prima cosa è guardare alla mobilità sociale: anche chi nasce da una famiglia modesta deve poter risalire la scala dei redditi».

Secondo il docente della Bocconi, «il nostro sistema fiscale interviene principalmente sul lavoro, soprattutto quello dipendente, e molto meno su altre fonti di reddito». E siccome «le famiglie con redditi bassi vivono di lavoro, mentre quelle con redditi elevati dispongono di in misura maggiore di redditi da capitale», «bisogna rendere questo sistema più equo». E come? Tassando le eredità, ça va sans dire. Perché introdurre una patrimoniale, come vorrebbe la sinistra, ha «l’effetto di terrorizzare tutti e portare voti proprio ai populisti». E poi perché, se si tassassero di più i redditi da capitale, si rischierebbe una loro fuga all’estero. E quindi meglio concentrarsi su «ciò che non si può spostare».

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L’eredità, appunto. «L’Italia» aggiunge «di fatto ha rinunciato a tassare le grandi successioni. Parliamo di patrimoni molto consistenti, dai 20 milioni in su. Una maggiore tassazione delle grandi eredità produrrebbe poco gettito. Ma non è questo il punto. L’obiettivo dovrebbe essere ridurre le diseguaglianze». Secondo Boeri, infatti, «non è giusto che alcune persone partano con fortune enormi senza aver contribuito a crearle. Si potrebbe intervenire sulle eredità più grandi con aliquote simili a quelle esistenti in Francia o in altri Paesi europei».

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