Milano, 21 apr. - (Adnkronos) - Come gia' anticipato a tutti i soci di Expo 2015 la Provincia di Milano ufficializza la decisione di adeguare il proprio contributo nei confronti delle spese della societa' entro il limite del 2%. La scelta, spiegano da palazzo Isimbardi "e' stata dettata dai rigidi vincoli di bilancio e da quelli imposti dal Patto di Stabilita'". Inoltre, e' confermata all'interno del board di Expo 2015 l'indicazione, da parte della Provincia di Milano, del professor Carlo Secchi. I vincoli di bilancio e del Patto di Stabilita', precisa il presidente della Provincia, Guido Podesta' "ci hanno imposto scelte serie e drastiche. Bisogna comprendere che gli Enti coinvolti nell' 'Esposizione' (Comune, Provincia, e Regione) o riescono a ottenere una deroga al Patto per le risorse che impiegano o saranno costretti a non poterle impiegare". Il ridimensionamento delle quote di contributo dovute dalla Provincia a Expo 2015, prosegue Podesta' "s'e' reso necessario nell'ottica di rendere la nostra partecipazione proporzionale alle reali dimensioni del bilancio". "Desidero precisare, pero', che questa scelta -prosegue Podesta'- non preclude la massima tensione che da qui all'evento stesso, sara' prodotta dall'Amministrazione provinciale per il buon esito dell'evento. Fin da subito, l'Idroscalo, 'Il Mare dei milanesi' e' da considerare 'un laboratorio' di iniziative che traguarda Expo 2015. Un parco meraviglioso, gia' proposto come secondo sito dell'evento, a misura di famiglia dove si intersecano, arte, cultura, sport agonistico e amatoriale. Un grande villaggio -ha concluso- molto apprezzato dai cittadini attrezzato con tutti i comfort per il relax e il divertimento".




