Roma, 18 gen. (Adnkronos) - "La corte suprema indiana ha riconosciuto due cose fondamentali". Lo ha detto il ministro degli Esteri Giulio Terzi al Tg1, spiegando perche' consideri la sentenza di oggi sul caso maro' "un passo avanti". La prima cosa e' che la corte ha riconosciuto "che lo stato del Kerala non ha giurisdizione in questa vicenda, quindi si ferma il processo penale che era stato avviato dalla magistratura del Kerala -ha affermato Terzi- in secondo luogo si riconosce per la prima volta, formalmente e ad il piu' alto livello, che l'incidente dell'Enrica Lexie e' avvenuto in acque internazionali, di conseguenza si applica il diritto del mare e la convenzione di Giamaica". Terzi ha quindi confermato che il tribunale speciale davanti al quale viene ora trasferito il caso "dovra' giudicare sulla giurisdizione" e quindi "potrebbe anche" stabilire che la giurisdizione e' italiana.




