Gerusalemme, 20 mag. (Adnkronos) - Aveva problemi per pagare il mutuo, e il conto in rosso, l'uomo che ha seminato oggi il terrore in una banca a Beersheba, in Israele, uccidendo quattro persone e poi togliendosi la vita. Inizialmente si era parlato di un tentativo di rapina, ma le prime indagini hanno rivelato che l'uomo era un ebreo israeliano residente in citta' al quale era stato appena rifiutato un nuovo credito dalla banca. L'aggressore, un ex agente della polizia di frontiera, si era recato questa mattina nell'istituto per chiedere un'estensione della sua linea di credito per poter pagare il mutuo. Di fronte al rifiuto della direzione se ne era andato. Ma poco dopo e' tornato con una pistola e ha ucciso il direttore della filiale, Avner Cohen, 34 anni, il suo vice, Meir Zitun, 40, e due donne clienti della banca: Anat Haim, 34 anni e Idan Schnitzer Sabari, 22 anni. L'aggressore ha poi preso un'altra donna in ostaggio e l'ha rilasciata solo dopo un'ora di assedio della polizia. Infine l'uomo si e' ucciso. Nella sparatoria iniziale sono rimaste ferite cinque persone, una delle quali in maniera grave.




