Yangon, 15 ott. (Adnkronos/Dpa) - Una bomba è esplosa in un noto albergo di Yangon, frequentato da uomini d'affari, diplomatici e turisti stranieri. Nell'esplosione è rimasta ferita in modo non grave una cittadina americana di 43 anni che è stata ricoverata in ospedale. Il marito e i due figli della donna, di otto e cinque anni, non sono rimasti feriti. L'esplosione è avvenuta in una stanza situata al 22esimo piano dell'albergo, e la polizia sta indangando su un cittadino birmano che aveva preso precedentemente la stanza. L'esplosione di oggi è l'ultima di una serie che si sono registrate negli ultimi giorni in Myanmar. Venerdì scorso due persone sono rimaste uccise da una bomba a Taungoo, nella regione orientale di Bago, e domenica due bambini sono rimasti feriti in un'esplosione alla stazione degli autobus di Yangon. Mentre ieri ha polizia ha disinnescato quattro ordigni rudimentali sempre a Yangon ed in due città vicine. In passato, il governo aveva considerato responsabili di attacchi di questo tipo i diversi gruppi di ribelli attivi nel Paese, ma negli ultimi due anni sono stati firmati accordi di cessate il fuoco con 14 gruppi. Così fonti della polizia birmana ritengono che "gruppi di ribelli etnici non siano responsabili perchè crediamo che siano desiderosi di stabilire condizioni pacifiche" e puntano il dito contro individui che vogliono "dare l'impressione che il Myanmar non sia un posto sicuro in vista dell'afflusso di turisti che il nostro paese avrà per i Giochi del Sud Est asiatico". Inoltre, lo stato asiatico, che è uscito dall'isolamento da quando nel marzo 2011 ha un governo eletto invece della giunta militare, nel 2014 avrà per la prima volta la presidenza dell'Asean ed ospiterà il tradizionale vertice delle nazioni del sud est asiatico.




