L'Europa ci dice cosa fare a casa nostra. Il Parlamento europeo entra a gamba tesa sull'emrgenza sbarchi e sul reato di immigrazione clandestina. Strasburgo con una mozione chiede all'Italia di modificare la Bossi-Fini. Il Parlamento europeo chiede la modifica delle normative nazionali "per garantire che le persone non possano essere punite per aver prestato assistenza a migranti in difficoltà in mare". In pratica si chiede di modificare la "Bossi-Fini". E' una delle indicazioni contenute nella risoluzione sui problemi dell'immigrazione approvata oggi dall'assemblea in seduta plenaria a Strasburgo. E a rincarare la dose ci pensa pure il presidente della Commissione Ue Josè Manuel Durao Barroso: "Bisogna fare di più per prevenire stragi come quella di Lampedusa”. Alla alla vigilia del vertice Ue di domani e venerdì che si occuperà delle politiche migratorie, da Strasburgo arriva per l'Italia l’allarme migrazione ed asilo. Una bordata che fa salire alle stelle lo scontro interno alla maggioranza sul fronte immigrazione. L'Ue ci tiene a precisare che le "sue indicazioni non entrano nel merito delle misure da prendere", ma di fatto ci obbliga a tenerne conto. Intanto la richiesta d'aiuto dell'Italia a Bruxelles per avere risorse per combattere gli sbarchi attende una risposta. Bisognerà attendere dopo il voto per l'Europalramento.




