Washington, 19 nov. (Adnkronos/Washington Post) - Anche Dick Cheney e la moglie Lynne sono trascinati nella lite pubblica esplosa tra le sorelle Cheney sui matrimoni gay, che per molti in America sta diventando il simbolo delle divisioni in seno al Gop sulla questione. "Questa è una questione che per molti anni abbiamo vissuto in privato e ci fa soffrire il fatto che sia stata resa pubblica", ha dichiarato l'ex vice presidente, rimproverando così la figlia minore Mary che insieme alla moglie Heather ha accusato la sorella Liz di offendere la loro famiglia dichiarandosi, ora che è candidata al Senato, contraria ai matrimoni gay. Un atteggiamento, si legge tra le righe della dichiarazione pubblicata su Facebook dalle due donne, dovuto ad opportunismo politico ora che Liz Cheney è impegnata in difficili primarie repubblicane nel Wyoming. Lo stesso opportunismo che forse ha spinto il padre Dick a sottolineare che "una cosa deve essere chiara: Liz ha sempre creduto nella definizione tradizionale di matrimonio". Il dramma che si sta consumando quindi all'interno della famiglia Cheney - che come ricorda Mary ha espresso sempre massimo sostegno alla scelta della figlia gay, con lo stesso ex vice presidente che l'anno scorso annunciò con gioia la notizia del suo matrimonio con la compagna di una vita - sembra quindi simboleggiare quello che si vive in alcuni ambienti del partito repubblicano, ai quali la scelta anti-matrimoni gay del Gop appare troppo stretta e sicuramente minoritaria nel Paese.




