Mosca, 19 mar. (Adnkronos/Dpa) - Due mesi dopo l'aggressione con l'acido al direttore artistico del Teatro Bolshoi (attualmente in cura in una clinica tedesca), il direttore generale Anatoli Iksanov ha chiesto che cessi quella che ha definito la "battaglia di fango" in atto nell'istituzione, sottolineando la necessita' di un ritorno alla calma nel balletto che con i suoi oltre 200 ballerini e' il maggiore del mondo e ci si torni a concentrare sull'arte. "Non commentero' piu' stupidaggini ne' domande scorrette", ha detto Iksanov, in risposta alle accuse di stelle del balletto, in attivita' o ritiratesi, che hanno sostenuto che il Bolshoi e' "una palude di corruzione e nepotismo".




