Milano, 20 mar. (Adnkronos) - Affrontare la crisi di Cipro imponendo un prelievo forzoso sui depositi bancari "non e'" un modo per "risolvere i problemi", bensi' "un modo per peggiorarli. Mi auguro che l'Europa smetta di peggiorare i problemi in nome di concetti teorici molto generali, che abbiamo gia' visto all'opera nel caso di Lehman. E abbiamo visto come e' finita". Cosi' il presidente del consiglio di gestione di Intesa Sp, Andrea Beltratti, commenta la situazione determinatasi a Cipro, dove il Parlamento ha respinto il piano concordato con Ue e Fmi, che prevedeva un prelievo forzoso sui depositi bancari ciprioti, per un valore di 5,8 mld di euro, in cambio di un prestito da 10 mld. (segue)




