(Adnkronos) - Il caso di Cipro, osserva Beltratti "e' molto diverso" da quello dell'Italia. Nell'isola "ci sono interessi politici e una situazione non chiara complessivamente, anche per l'influenza della Russia e per i timori relativi alla provenienza di una parte dei fondi depositati presso l'isola. E non credo - sottolinea - che sia possibile fare alcuna generalizzazione e non credo che sia sensato pensare di estrapolare ed usare quella soluzione per eventuali altri casi in Europa, che speriamo non si debbano presentare. E' stato un incidente grave". Inoltre, prosegue Beltratti, "se guardiamo la cosa dal punto di vista politico, il rischio e' che alla fine consegni Cipro all'influenza russa per pochi dollari, magari potenzialmente anche minando l'appartenenza di Cipro all'Unione Europea. Teniamo conto - ricorda - che si parla di un bailout (salvataggio, ndr) dello 0,2% del Pil europeo. Credo che Cipro sia lo 0,5% per pil europeo e l'intervento era per il 55% del pil di Cipro". "Quindi - continua Beltratti - rischiamo, per non mettere lo 0,2% delle risorse, di creare un problema politico ed anche economico, nel caso in cui i mercati, gli investitori e le persone pensassero che questo (il prelievo forzoso sui depositi bancari, ndr) e' un metodo per risolvere i problemi".




