Londra, 23 feb. (Adnkronos) - La 'Party Pieces', l'azienda che produce articoli per feste, di proprieta' della famiglia di Kate Middleton, trae vantaggio dal lavoro di operaie sottopagate. A lanciare l'accusa e' il Daily Mail che rivela la realta' di alcune donne delle baraccopoli di Tijuana, in Messico, pagate appena 10 pence l'ora (poco piu' di un euro), per produrre gli articoli venduti dall'azienda fondata nel 1981 da Carole Middleton, la mamma della duchessa di Cambridge. Mentre alla Party Pieces, dove lavora anche Pippa, sorella di Kate, "gli addobbi per le feste di compleanno dei bambini si vendono a circa 13 sterline al pezzo (15 euro, ndr), dall'altra parte dell'Oceano ci sono donne che per produrle, devono lavorare a 10 pence l'ora, tutti i giorni, 10 ore al giorno, facendosi perfino aiutare dai propri figli", denuncia il quotidiano britannico. La 'Party Pieces', valutata piu' di 30 milioni di sterline, i cui affari vanno a gonfie vele, ha fatto sapere in un comunicato che "le accuse mosse dal Daily Mail verranno prese in seria considerazione" e che l'azienda "si consultera' con i propri fornitori per chiarire le responsabilita' della vicenda". Le vendite degli articoli per bambini dei Middleton, sono - secondo i tabloid inglesi - aumentate ancora di piu', dopo la notizia che la figlia Kate, moglie del principe William, e' in attesa del futuro erede al trono d'Inghilterra.



