New York, 23 set. - (Adnkronos/Aki) - Un dialogo internazionale per mettere fine alla crisi in corso da oltre due anni e mezzo in Siria e' "irrealistico" se non si include anche l'Iran. Lo ha detto il presidente turco Abdullah Gul, a New York per la sessione annuale dell'Assemblea Generale dell'Onu. "E' irrealistico - ha detto Gul ai giornalisti - parlare di Siria senza l'Iran. Non e' ancora stata raggiunta una piena comprensione reciproca con l'Iran, ma non e' possibile escluderlo". Gul ha inoltre elogiato l'apertura di "una nuova era" per Teheran con l'isediamento del presidente Hassan Rohani. A margine dell'Assemblea Onu, Gul avra' a New York colloqui bilaterali con Rohani e con il presidente francese Francois Hollande e anche in quei contesti la Siria sara' in cima all'agenda. "La Francia - ha detto il presidente turco - e' un membro permanente del Consiglio di Sicurezza dell'Onu e ha legami storici con la Siria". Gul ha quindi parlato dei riflessi della crisi siriana sul suo paese, affermando che il rafforzarsi dei "gruppi radicali" oltre confine e' una delle "piu' grandi preoccupazioni" di Ankara. "Si tratta di una minaccia alla nostra sicurezza - ha detto - Ci tocca in primo grado. Il radicalismo puo' degenerare fino al terrorismo e noi non possiamo tollerarlo".




