Pechino, 14 feb. (Adnkronos/dpa) - Almeno sette persone sono morte e altre 18 sono rimaste ferite in Cina per un'autobomba fatta esplodere da un uomo in seguito ad un litigio con l'ex moglie sulla custodia dei figli. L'uomo, un 50enne identificato solo come Chen, ha detto alla polizia di aver fatto esplodere l'auto davanti alla casa dell'ex moglie in un villaggio vicino alla citta' di Zhanjiang nella provincia del Guangdong. L'uomo e' rimasto gravemente ferito nell'esplosione, ma prima di perdere conoscenza ha detto alla polizia che aveva voluto "vendicarsi della donna dopo un litigio su chi doveva tenere i figli", ha riferito il capo della polizia Liu Benquqan all'agenzia stampa ufficiale Xinhua. Gran parte delle vittime sono membri della famiglia estesa dell'ex moglie, il cui cognome e' Zhao, riuniti assieme in occasione della ricorrenza del Capodanno cinese.



