Richmond, 17 feb. (Adnkronos/Washingto Post)- Jerry Givens e' stato per 17 anni il boia del braccio della morte in Virginia. Ha eseguito 62 condanne a morte, 37 con la sedia elettrica e 25 con l'iniezione letale. Per anni, anche grazie al ricordo di un brutale omicidio di cui era stato testimone, Givens non ha mai avuto dubbi sul suo lavoro. Ma ora e' diventato uno dei piu' appassionati oppositori della pena di morte. La sua storia, raccontata dal Washington Post, e' esemplare di come l'opinione pubblica stia cambiando, in Virginia e negli Stati Uniti. Ex operaio poi diventato secondino, e infine "executioner", Givens aveva una sua routine. Rasava la testa del condannato, chiedeva ai Dio di perdonarlo per i suoi delitti, infine lo legava sulla sedia elettrica. Poi cercava di farsi un vuoto nella mente e azionava l'elettricita'. "Dopo non ti senti certo felice, pensi alla famiglia del condannato e a quella delle vittime", racconta l'ex boia. Per anni Givens si era sentito nel giusto. Quando aveva 14 anni, un uomo armato aveva fatto irruzione ad una festa e aveva sparato all'impazzata, uccidendo una ragazzina che gli piaceva. Allora aveva pensato che quell'uomo meritava la morte. E questo pensiero lo aveva sostenuto anni dopo nel suo lavoro di boia. (segue)



