Roma, 30 mar. (Adnkronos) - "A causa dei saccheggi e dell'insicurezza del conflitto nella Repubblica Centrafricana, 2 milioni di bambini non hanno accesso ai servizi sociali di base e sono esposti alla violenza. Ancora piu' bambini ne saranno privati se la situazione nel paese non si stabilizza rapidamente". E' quanto sottolinea l'Unicef. Ad una settimana dalla conquista del Paese da parte della coalizione Seleka, l'Unicef avverte che "le condizioni di sicurezza impediscono agli aiuti umanitari di raggiungere i bambini. Il risultato potrebbe essere fatale per i bambini, molti dei quali sono gia' in una condizione di fragilita"'. "I bambini nella Repubblica Centrafricana erano in Africa tra i piu' vulnerabili anche prima del recente aumento nei combattimenti", ha detto Manuel Fontaine, Direttore Regionale dell'Unicef. "E' indispensabile avere accesso completo e sicuro alle comunita' colpite dal conflitto". Dalla conquista di Bangui e i successivi saccheggi, l'Unicef stima che almeno 4,1 milioni di persone - di cui quasi la meta' sono bambini- , sono ora direttamente colpiti dalla crisi e dalla fine di dicembre, 1,2 milioni di persone sono state tagliate fuori dai servizi essenziali . (segue)




