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Usa: Senato, non ci sono voti necessari per legge controllo armi

domenica 21 aprile 2013
1' di lettura

Washington, 16 apr. (Adnkronos/Washington Post) - La maggioranza democratica non ha ancora i voti necessari a sostegno della proposta di legge, sostenuta anche da esponenti repubblicani, che prevede i controlli sul "background check", i maggiori controlli su chi compra le armi. Dopo che la proposta di compromesso era stata presentata come una prima, seppur molto ridotta, vittoria della campagna di Barack Obama per un maggior controllo delle armi, ora invece, nel giorno in cui e' previsto l'arrivo in aula del testo, appare incerto il destino della proposta, che, in assenza di 60 voti a suo sostegno, potrebbe essere bloccato dal filibuster repubblicano, l'opposizione ad oltranza. La battura d'arresto avviene mentre la Nra, la potente associazione delle armi, intensifica la sua azione di lobby avvisando che anche elementi della proposta di legge che dovrebbero essere favorevoli alle armi in realta' minamo i diritti garantiti dal Secondo Emendamento. L'offensiva sta spiazzando i due sponsor della legge, il democratico conservatore Joe Machin e il repubblicano moderato Patrick Toomey, entrambi in passato con ottimi rapporti con la Nra, che sono a loro volta impegnati a convincere i colleghi del fatto che si tratta di una misura che non lede nessun diritto, ma si limita ad armonizzare le varie leggi esistenti in materia.