Doha, 23 lug. - (Adnkronos/Aki) - Nuove pressioni su Bashar al-Assad arrivano dai Paesi della Lega Araba che chiedono al presidente siriano una "decisione coraggiosa" in cambio di un"'uscita sicura". L'organizzazione panaraba con sede al Cairo chiede al leader siriano di lasciare il potere per porre fine alle violenze che si registrano in Siria da oltre 16 mesi e che sono costate la vita a migliaia di persone. "C'e' accordo sulla necessita' di dimissioni rapide da parte del presidente Bashar al-Assad", ha detto il premier e ministro degli Esteri del Qatar, Hamad bin Khalifa Al-Thani, parlando con i giornalisti a Doha dopo i due incontri che si sono conclusi nella notte. Dall'organizzazione e' arrivato anche un invito alle opposizioni e all'Esercito libero siriano, composto per lo piu' da disertori delle forze governative di Damasco, a formare un governo di transizione di unita' nazionale. "Chiediamo all'opposizione e all'Esercito libero siriano di formare un governo di unita' nazionale", ha aggiunto al-Thani, secondo il quale Assad "potrebbe porre fine alla distruzione e alle uccisioni con una decisione coraggiosa". In questo contesto, ha aggiunto al-Thani, "deve cambiare" la missione di Kofi Annan, inviato di Onu e Lega Araba per la Siria. Ora l'attenzione, ha detto, deve essere concetrata "sul trasferimento pacifico dei poteri". A Doha i Paesi della Lega Araba hanno anche concordato lo stanziamento di 100 milioni di dollari di aiuti per i rifugiati siriani che da meta' marzo dello scorso anno hanno lasciato la patria alla volta di Libano, Giordania e Turchia.




