Denver, 23 lug. (Adnkronos) - In attesa che James Holmes compaia oggi per la prima volta davanti a un giudice, emergono nuovi dettagli sulle settimane nelle quali il 24enne pianificava la strage compiuta nel cinema di Aurora, costata la vita a 12 persone. Secondo quanto riferisce il New York Times, il 25 giugno il giovane aveva inviato via email una richietsa di iscrizione al poligono di Lead Valley Range, in Colorado. Il proprietario della struttura, Glenn Rotkovich, aveva provato piu' volte a richiamare Holmes per invitarlo all'incontro obbligatorio di orientamento, ma rispnideva sempre una segreteria telefonica. "Aveva una voce gutturale, molto bassa e profonda che parlava in modo sconclusionato e incoerente", ha ricordato Ratkovich, che aggiunge:"in circostanze normali la definirei bizzarra, a posteriori direi che era inquietante". Secondo quanto riferisce anche il Denver Post, sarebbe stato proprio il messaggio registrato della segreteria ad insospettire il proprietario del poligono: "Ho pensato, ma che vuole questo idiota?", e per questo aveva detto ai suoi dipendenti, qualora Holmes avesse richiamato, di non farlo entrare nella struttura. Il 24enne, poi, non si era piu' fatto sentire.




