Cerca
Logo
Cerca
+

Emmanuel Macron minacciato in radio dal boss del narcotraffico: "Marsiglia è nostra"

  • a
  • a
  • a

Pugno duro del presidente Emmanuel Macron contro il narcotraffico. Il presidente francese, durante una visita a sorpresa a Marsiglia ha annunciato l’attuazione di maxi operazioni in una decina di città.

Si chiama "Piazza pulita XXL" l’iniziativa anti-droga lanciata dall'Eliseo che mobiliterà 4mila agenti supplementari e ventidue giudici di rinforzo per diverse settimane. "Non cederò a un discorso disfattista. Il traffico di droga è una piaga globale in crescita. La droga è il nostro nemico. L’obiettivo è rendere la vita impossibile ai trafficanti", ha detto Macron che ha sottolineato i mezzi "inediti" dispiegati dallo Stato francese per contrastarli.

 

 

Nelle ultime settimane diversi raid e retate sono stati attuati all’interno delle due principali bande - "DZ Mafia" e "Yoda" - in lizza per il controllo del traffico di droga nella seconda città di Francia. "Vogliamo rendere sistematiche le operazioni di pulizia delle piazze, e questo è solo l’inizio di una serie di una decina di operazioni", ha proseguito il capo dello Stato, dopo aver attraversato per due ore il quartiere complesso di La Castellane. "È un lavoro che porteremo avanti per diverse settimane, e che poi applicheremo a una decina di città, metropoli o città intermedie", ha prospettato Macron, senza però elencare i centri urbani coinvolti.

Prima del suo arrivo a sorpresa a Marsiglia, su Twitter, il presidente aveva annunciato il lancio di "un’operazione senza precedenti con l’obiettivo di porre fine al traffico di droga" che affligge Marsiglia. Interrogato su una possibile sospensione dell’assistenza sociale alle famiglie interessate, il capo dello Stato ha sottolineato di volerle "mettere di fronte alle loro responsabilità all’interno di un processo". Concretamente, ha precisato Macron, significa che "dobbiamo portare i giovani coinvolti nel traffico di droga fuori da questi territori e inserirli nei sistemi educativi" evocando come possibile soluzione "un anno scolastico in un collegio" e risposte "più dure" per quelle famiglie che "chiudono volontariamente un occhio". Mano tesa invece, per "quelle famiglie con madri single, sopraffatte, che dobbiamo aiutare. Sostenere, responsabilizzare e, in alcuni casi, sanzionare. Non possiamo continuare con queste situazioni", ha concluso il presidente.  

 

 

I clan della droga però non sembrano spaventati e ieri 20 marzo, come riporta il Corriere della Sera, un boss dello spaccio marsigliese "ha sfidato Macron chiamando dal carcere la radio pubblica France Info, con un telefonino in teoria vietato". "Con gli altri detenuti ci siamo fatti una bella risata", ha detto. "Il traffico si gestisce da qui, in prigione, non avete idea della quantità di soldi in ballo. Con i poliziotti schierati ci sarà solo più sangue, perché nessuno rinuncerà alla sua ricchezza". Insomma, "Marsiglia è nostra". 

Dai blog