La tragedia dell'incendio al "Le Constellation" di Crans-Montana ha lasciato scene di indicibile orrore, come descritto da diversi testimoni oculari accorsi sul posto immediatamente dopo la fuga dei superstiti.Yanik Buob, 20 anni, studente svizzero arrivato appena in tempo per non entrare nel locale, ha raccontato in modo particolarmente crudo ciò che ha visto: "Ho visto tantissimi ragazzi e ragazze scappare. Giovani come me, piangevano, urlavano, alcuni sono svenuti e caduti a terra. C'erano ragazzi con i volti e il corpo bruciati, senza più i capelli", ha raccontato a Repubblica.
Ha aggiunto di aver soccorso una ragazza in condizioni disperate, con il volto ustionato e brandelli di vestiti addosso, caricandola in macchina per portarla in ospedale.Altre testimonianze confermano la violenza delle fiamme, causata dal rapido "flashover" che ha generato temperature altissime in pochi secondi. Un testimone ha descritto persone con "vestiti bruciati" e "volti completamente scomparsi" o "bruciati al punto da sembrare cancellati". Un altro ha parlato di "ragazzi senza capelli correre tra le fiamme", evidenziando come le ustioni alla testa abbiano carbonizzato i capelli in modo istantaneo su molte vittime.Queste descrizioni sottolineano la ferocia dell'incendio, propagatosi dal soffitto infiammabile, che ha reso molti feriti irriconoscibili e complicato l'identificazione delle vittime. Il bilancio resta drammatico: almeno 47 morti, prevalentemente giovanissimi, e oltre 115 feriti con gravi ustioni, molti trasferiti in centri specializzati.




