Il presidente venezuelano, Nicolas Maduro, è stato arrestato dalle forze americane perché venga processato negli Stati Uniti e l'operazione militare di questa notte a Caracas "e' stata dispiegata per proteggere e difendere chi stava eseguendo il mandato di arresto". Lo riferisce su X Mike Lee, senatore repubblicano dello Utah tra gli esponenti della base 'Maga' più oltranzista. Lee, che rappresenta la fazione isolazionista del 'Gop', in un precedente messaggio aveva lamentato che l'operazione contraddirebbe la linea non interventista dell'amministrazione Trump ma, in seguito, ha affermato di aver sentito il segretario di Stato, Marco Rubio, il quale gli avrebbe spiegato che l'attacco "ricadrebbe nell'autorità presidenziale sulla base dell'Articolo 2 della Costituzione per proteggere il personale Usa da una minaccia presente o imminente".
In precedenza Lee aveva domandato su X cosa giustificasse costituzionalmente l'operazione in assenza di una dichiarazione di guerra o di un'autorizzazione del Congresso per l'uso della forza militare. E in queste ore sui social sono diventate virali le immagini del dittatore in auto poco prima dell'arresto. Poco prima di essere catturato Nicolas Maduro era a bordo di un'auto e rispondeva alle domande dei giornalisti. Lo afferma l'ex del pentagono Brent Sadler su Fox sottolineando che non ci sarebbe stata stata quasi nessuna resistenza da parte dei venezuelani. Qui di seguito il video
MADURO: "Western liberal democracy is in terminal decline. They no longer represent the people. Democracies without people, manipulated, serving billionaires and corporations, subjected to social media manipulation. The citizen has no power when it comes to fundamental issues." pic.twitter.com/0YYnt688oS
— COMBATE | (@upholdreality) January 2, 2026




