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Taiwan, Cipro e le Falkland: storie di isole contese

Sono numerosi i territori rivendicati da Stati diversi. E spesso i contrasti sono sfociati in guerra, come nel 1982 tra Argentina e Regno Unito per il controllo delle Malvinas
di Maurizio Stefaninigiovedì 22 gennaio 2026
Taiwan, Cipro e le Falkland: storie di isole contese

5' di lettura

La più grande è la Groenlandia, che con i suoi 2.166.086 km2 è anche la più grande isola del mondo. La più popolosa è Taiwan, con circa 24 milioni di abitanti. Quelle per cui si sono combattute le guerre più sanguinose sono state le Falkland-Malvinas nel 1982, con 907 morti, e Cipro nel 1974, con tra i 6000 e i 9500 morti. L’ultima di cui si sta ora parlando è Chagos. Ma le isole contese nel mondo sono in realtà molte di più. Chagos. È un arcipelago nell’Oceano Indiano con sei atolli, 55 isole, quattro atolli sommersi e sette barriere coralline sommerse: con le lagune interne 54.400 Km2, ma le terre emerse sono solo 40Km2, di cui 40 nella sola isola-atollo di Diego Garcia. Nel 1965 il Regno Unito prima di dare l’indipendenza a Mauritius ce lo distaccò, costituendovi il Territorio Britannico dell’Oceano Indiano. Nel 1971 a Diego Garcia fu concessa una base navale della United States Navy, diventata con gli anni una delle più importanti delle forze militari statunitensi nel mondo. In effetti, i 4mila abitanti sono tutti collegati alla base. Lo scorso 22 maggio il governo laburista ha firmato un accordo in base al quale l’arcipelago è ceduto a Mauritius, a resta per 99 anni in affitto a Londra. La cessione era stata all’inizio accettata da Trump, ma adesso invece sui Truth il presidente Usavi ha fatto critiche durissime, definendolo «atto di grande stupidità» e spiegando che proprio per questo precedente sente il bisogno di controllare la Groenlandia.

Groenlandia. Nel 980 vi fu stabilita una colonia vichinga che si estinse nel XV secolo per contraccolpo di un raffreddamento del clima, lasciando il posto a una colonizzazione di inuit (eschimesi) provenienti dal Canada. Nel 1660 la Danimarca riprese però a rivendicare l’isola, e dal 1721 un controllo diretto è stato effettivamente ristabilito. Gli inuit sono oggi l’85% dei 56.000 abitanti rispetto a un 15% di danesi, e entrambe le lingue sono ufficiali. Dal 1953 lo status di colonia fu trasformato in quello di contea, e dal 2009 c’è un pieno autogoverno, ma l’isola continua ad avere due deputati al Parlamento di Copenaghen, anche se già nel 1985 l’isola era uscita dalla Cee, dalla quale era unita dal 1973 in quanto parte della Danimarca. Gli Usa cercarono di acquistare l’isola nel 1867-68, 1915-20 e nel 1946, dopo che durante la Seconda Guerra Mondiale la avevano occupata mentre la Danimarca era sotto i tedeschi. Dal 1951 gli Usa hanno ottenuto il pieno diritto di stabilire tutte le basi che gli interessano. Ma Trump è tornato aggressivamente a parlare di acquisto, dicendo che ciò non basta più.

Taiwan. Dal 1949 su Taiwan e sugli arcipelaghi di Penghu, Kinmen e Matsu, 36 197 km2, si stabilì la Repubblica di Cina, dopo che il Kuomintang sul Continente era stato sconfitto nei comunisti. Con un processo di democratizzazione il Kuomintang è stato mandato all’opposizione, ma il partito oggi al potere è anche più ostile a una sottomissione a Pechino. L’assedio diplomatico per cui Pechino non permettere relazioni a chi riconosce Taiwan non ha impedito un boom economico, ma negli ultimi anni la Repubblica Popolare sta prospettando una invasione in modo sempre più aggressivo. Cipro. Terza isola del Mediterraneo con 9250 Km2, i suoi circa 1,4 milioni di abitanti sono al 79% greci e all’81% turchi. Nel 1974 a un golpe di nazionalisti greci la Turchia rispose con un’invasione. Da allora il nord dell’isola è costituita in una Repubblica Turca di Cipro Nord riconosciuta solo da Ankara. Falkland. 12.173 Km2, l’arcipelago è dal 1833 sotto controllo britannico, e sono tutti britannici i 3.500 abitanti. Ma si trova al largo dell’Argentina, che le chiama Malvinas, e nel 1982 tentò di prenderle con la forza. Margaret Thatcher le riconquistò, ma la rivendicazione resta, anche con la presidenza di Javier Milei.

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Terre Australi e Antartiche Francesi. 439,666.4 km2 ma non più di 800 abitanti non permanenti, sono costituite da un pezzo di Antartide, tre arcipelaghi e varie isole sparse, ma molte di queste isole sono rivendicate da altri Stati. In particolare Banc du Geyser e Glorioso da Madagascar e Comore; Bassas da India, Île Europa e Juan de Nova dal Madagascar; Tromelin da Madagascar e Mauritius. Nella stessa area sta Mayotte, con 320.000 abitanti, che nel 1979 fu l’unica isola delle Comore a non votare i referendum per l’indipendenza, ma per restare con Parigi, cosa che le Comore non riconoscono. Plazas de soberanía. Territori spagnoli sulla costa del Marocco, assieme alle due città di Ceuta e Melilla sono isolette abitate solo da militari. Nel 2002 un reparto marocchino occupò brevemente Perejil. Isole Doumeira. 1,3 km2, nel 2008 furono teatro di un conflitto tra Eritrea e Gibuti che fece 144 morti.

Caraibi. Il più importante degli arcipelaghi qui contesi è San Andrés, Providencia e Santa Catalina: 44km2 con 61.000 abitanti, appartiene alla Colombia ma stadi fronte alle coste del Nicaragua, che lo rivendica (e visi parla un inglese di tipo giamaicano). La Colombia vi include anche gli isolotti disabitati di Bajo Nuevo e Serranilla, rivendicati però anche da Usa e Honduras. Honduras e El Salvador si contendono poi Conejo; Usa e Haiti Navassa; Honduras, Guatemala e Belize Sapodilla. Più a nord, Usa e Canada si contendono Machias Seal Island e North Rock. Golfo Persico. Iran e Emirati Arabi Uniti si contendono le isole di Abu Musa e Tunb, che lo Scià occupò prima dell’indipendenza degli Emirati. Il Qatar rivendica invece Fasht ad Dibal e Qit’at Jaradah, co ntrollate dal Bahrein. Asia Orientale. Le Spartley sono 18 isolotti disabitati da non più di 200 ettari complessivi: uno è occupato da Taiwan, sette dalle Filippine, nove dal Vietnam e una dalla Malaysia, ma ci sono anche scogliere occupate da Brunei e Cina. La Cina nel 1974 prese con la forza ai sud-vietnamiti le isole Paracel, ora rivendicate dal Vietnam unito e da Taiwan. Le Rocce di Liancourt sono contese tra le due Coree e il Giappone. Gli isolotti di Pedra Branca tra Malaysia e Singapore. La vietnamita Bach Long Vi Island è rivendicata da Taiwan. La Secca di Scarborough è contesa tra Cina, Taiwan e Filippine. Le Senkalu tra Cina, Taiwan e Giappone. Europa. Rockall è un’isoletta nell’Atlantico: inabitabile, ma rivendicata da Regno Unito, Irlanda, Islanda e Danimarca. Greci e Turchia si contendono l’isoletta disabitata che gli uni chiamano Imia e gli altri Kardak. Oceania. Le Isole Matthew e Hunter, disabitate, sono contese tra Francia e Vanuatu. Gli Atolli Mnerva da Tonga e Figi. Gli Usa contendono le Swain alla Nuova Zelanda e le Wake alle Marshall.

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