"Dovrò parlare con la Spagna" affinché aumenti il bilancio militare: il presidente degli Stati Uniti Donald Trump lo ha detto a Davos, durante la cerimonia per la firma del Board of Peace. Il capo della Casa Bianca, riferendosi al Paese guidato da Pedro Sanchez, ha sottolineato che si tratta dell'unico della Nato che non si è impegnato a spendere di più per la difesa. Poi, passando in rassegna i risultati internazionali ottenuti nel primo anno del suo secondo mandato, compreso l'accordo del vertice dell'Aia con cui gli alleati si sono impegnati a destinare il 5 per cento alla spesa militare, ha aggiunto: "Ho ottenuto l'impegno di quasi tutti gli alleati della Nato ad aumentare la loro spesa per la difesa fino al 5 per cento del Pil. Tutti tranne la Spagna. Non so cosa stia succedendo con la Spagna. Perché non dovrebbero farlo? Vogliono viaggiare gratis, immagino".
Intanto, il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, all'arrivo al foro di Davos ha parlato della questione Groenlandia, territorio autonomo della Danimarca di cui Trump ha detto di avere bisogno per motivi di sicurezza: "Se c'è qualche necessità di sicurezza nell'Artico, se ci sono nuove minacce sulla sicurezza, naturalmente è parte dell'Alleanza euroatlantica e noi alleati siamo disponibili a parlarne per farvi fronte. Ciò che è innegoziabile per la Spagna è il principio di uguaglianza e di sovranità e integrità territoriale degli Stati".
"I groenlandesi - ha proseguito il ministro, ripreso dall'emittente Tve - hanno lasciato chiaro che vogliono continuare a far parte della Danimarca e dell'Unione europea". Dopodiché ha fatto sapere di non avere "dettagli" sul quadro per un futuro accordo rispetto alla Groenlandia, stabilito ieri nell'incontro fra Trump e il segretario generale della Nato Mark Rutte. Ha aggiunto che quest’ultimo "dovrà informare gli alleati e trasmetterlo al Consiglio atlantico" per "decidere in maniera congiunta".




