Libero logo

Mamdani, "bidet per tutti": la rivoluzione della sinistra

venerdì 23 gennaio 2026
Mamdani, "bidet per tutti": la rivoluzione della sinistra

2' di lettura

"Una cosa che cambieremo è che saranno installati dei bidet a Gracie Mansion": questa la grande novità annunciata dal sindaco di New York Zohran Mamdani quando si è trasferito con la first lady nella residenza ufficiale del primo cittadino nell’Upper East Side. Eccola, insomma, la rivoluzione per cui si era tanto entusiasmata la sinistra, anche in Italia. Se una parte dei newyorkesi inizialmente ha preso le parole di Mamdani come una battuta, in realtà poi il discorso ha creato un certo interesse. E così si è scoperto che la massima aspirazione del sindaco non ha a che fare con diritti, lavoro o welfare, bensì con la necessità degli americani di avere il bidet, in modo da migliorare la propria igiene personale.

A legittimare questa rivoluzione, ecco che arriva addirittura un sondaggio condotto dalla National Kitchen and Bath Association con 700 designer d’arredi: il 76% ha spiegato che i proprietari di casa cercano un water con più funzioni; mentre il 48% dei progettisti prevede che i bidet diventeranno popolari negli Stati Uniti nei prossimi tre anni. Ma attenzione, perché qualcosa si starebbe già muovendo: secondo il New York Times, un'azienda di Brooklyn specializzata nella produzione di bidet avrebbe spedito due milioni di pezzi sul mercato americano dal 2015, anno della sua fondazione, a oggi.

“Quando abbiamo cominciato, i bidet negli Stati Uniti erano visti come un lusso inaccessibile e, va detto, come qualcosa di strano. Ma una volta che ne usi uno è difficile dimenticare quanto ci si senta più puliti”, ha spiegato il ceo della ditta di Brooklyn, Justin Allen.