Colpita e affondata: l'Iris Dena, nave iraniana, è stata attaccata dalla Us Navy a circa 25 miglia a sud della costa dello Sri Lanka provocando la cosiddetta "morte silenziosa" di dozzine di marinai. Ma cosa c'è davvero dietro la missione? A ricostruire quanto accaduto è Il Corriere della Sera che spiega che "le forze statunitensi in pattugliamento hanno localizzato con la ricognizione la fregata nemica e hanno poi affidato la missione al sottomarino che ha intercettato la 'preda'". "Per distruggerla è stato impiegato un Mk 48, il siluro standard imbarcato sui sottomarini della Navy", conferma l’esperto Giuliano Ranieri. "Ha una lunghezza di 5,8 metri e un’autonomia di quasi 50 chilometri. L’arma è detonata al di sotto della chiglia nella zona poppiera creando una bolla ad altissima pressione che ha squassato il bersaglio". Il tutto immortalato da un filmato che in breve tempo è diventato virale sui social e sui siti dei quotidiani italiani e non.
Eppure i dettagli dell'operazione rimangono ancora top secret. Una cosa però è certa: l'episodio avviene in un contesto militare particolare. Gli iraniani hanno accentuato le operazioni attorno a Hormuz, almeno una decina le petroliere e i cargo danneggiati da droni-kamikaze e barchini radiocomandati. Equipaggiamenti a lungo raggio impiegati in alternativa alla loro flottiglia messa fuori uso dai raid degli ultimi giorni, con diverse unità centrate quando erano ancora nei porti o nelle loro vicinanze.
Nave russa distrutta, l'attacco alla Arctic Metagaz nel Mar Mediterraneo: tensione alle stelle
Nave russa sotto attacco. Il ministero dei Trasporti della Federazione Russa ha affermato che una nave gasiera...Quello della Iris Dena è il quarto episodio dal 1945. Nel 1971 la fregata indiana Khukri è stata affondata da un sottomarino pachistano. Nel maggio 1982, alle Falkland, il Conqueror britannico ha colpito il vetusto incrociatore argentino Belgrano, con 323 uomini morti. Successivamente la vicenda della corvetta sudcoreana Cheonan squarciata nel marzo 2010 da una grande deflagrazione. In quel caso le vittime furono 46.




