Prosegue la guerra in Iran iniziata sabato scorso con gli attacchi di Israele e Usa. Il conflitto è ormai regionale, avendo coinvolto tutti i Paesi del Golfo, e ha già importanti ripercussioni economiche globali: lo Stretto di Hormuz, cruciale snodo commerciale, è ufficialmente "zona di guerra". Teheran nega di averlo chiuso ma ci sono un centinaio di navi bloccate, con merci del valore di 25 miliardi "congelate". Segui qui la diretta della giornata:
Ore 7.28: Qatar, intercettato drone diretto contro base Usa al Udeid - Il Qatar ha annunciato di aver intercettato un attacco con drone diretto contro la base americana di Al Udeid, la più grande installazione militare degli Stati Uniti in Medio Oriente. "Le forze di difesa aerea dell'emiro del Qatar hanno intercettato con successo un attacco con drone diretto contro la base aerea di Al Udeid", ha dichiarato il ministero della Difesa qatariota.
Ore 7.22: Attacco Usa-Israele a Shiraz: per agenzia Irna "diversi morti" - Diverse persone sono state uccise giovedì sera in un attacco missilistico contro la città di Shiraz, nel sud dell'Iran. Lo ha affermato l'agenzia di stampa ufficiale Irna. Ieri sera, "un parco situato nel quartiere di Zibashahr a Shiraz è stato preso di mira da un attacco missilistico condotto dal regime criminale americano-sionista", ha scritto Irna su Telegram. "Secondo i soccorritori, diversi cittadini sono stati uccisi o feriti", ha aggiunto l'agenzia in una rara ammissione di vittime nelle province, precisando che "le operazioni di soccorso e di rimozione delle macerie continuano".
Ore 7.02: Trump, "inviare truppe di terra sarebbe una perdita di tempo" - Inviare truppe di terra in Iran? "Sarebbe una perdita di tempo. Hanno perso tutto. Hanno perso la loro marina. Hanno perso tutto ciò che possono perdere”. Così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump che, intervistato da Nbc News, aggiunge che il ritmo e l’intensità degli attacchi continueranno.
Ore 6.43: Trump, "Vogliamo ripulire tutto e che abbiano buon leader, ho dei nomi" - "Vogliamo entrare e ripulire tutto". Così il presidente statunitense Donald Trump a NBC News, parlando di Iran. "Non vogliamo qualcuno che ricostruisca nel giro di 10 anni"."Vogliamo che abbiano un buon leader. Abbiamo alcune persone che penso farebbero un buon lavoro", ha aggiunto, rifiutando di fare nomi.Trump ha anche detto che sta prendendo provvedimenti per assicurarsi che le persone nella sua lista sopravvivano alla guerra. "Le stiamo osservando, sì," ha detto.
Ore 6.10: Pasdaran pronti a una "guerra prolungata" - L'Iran è pronto a sostenere una "guerra prolungata" e a impiegare armamenti avanzati non ancora utilizzati sul campo di battaglia. Lo ha affermato il portavoce del Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica (Pasdaran), il generale di brigata Ali Mohammad Naeini. In una dichiarazione, Naeini ha avvertito che i nemici dell'Iran "devono aspettarsi colpi dolorosi" nella prossima ondata di attacchi. "Le nuove iniziative e le nuove armi dell'Iran sono in arrivo", ha detto, aggiungendo che "queste tecnologie non sono ancora state dispiegate su larga scala". Il portavoce ha inoltre sostenuto che l'Iran è oggi più preparato rispetto alla guerra di dodici giorni dello scorso anno contro Stati Uniti e Israele, definendo l'attuale confronto militare una "guerra sacra e legittima". Le dichiarazioni arrivano mentre Teheran ha lanciato i primi missili pesanti della serie Khayber contro obiettivi a Tel Aviv.
Ore 5.36: Trump, "nessun limite di tempo" alla durata della guerra - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato di non aver fissato alcun limite temporale alla durata della guerra con l'Iran. "Non ho limiti di tempo su nulla. Voglio portarla a termine", ha detto l'inquilino della Casa Bianca durante un'intervista telefonica al settimanale statunitense "Time". In precedenza Trump aveva indicato pubblicamente una possibile durata del conflitto di quattro o cinque settimane, ma osservatori ritengono che la tempistica potrebbe cambiare in base alla pressione politica interna o al raggiungimento degli obiettivi militari. Tra questi, il presidente ha indicato in primo luogo l'eliminazione del programma nucleare iraniano. "Non possono avere un'arma nucleare. Questo è il punto numero uno, due e tre. Il numero quattro: niente missili balistici", ha detto. Un ulteriore obiettivo, ha aggiunto Trump, è l'insediamento a Teheran di "qualcuno che sia razionale e sano di mente". Trump ha inoltre risposto a una domanda sui possibili attacchi di ritorsione sul territorio statunitense. "Immagino di si'", ha detto, aggiungendo che Washington pianifica da tempo eventuali scenari di questo tipo. "Quando si va in guerra, alcune persone muoiono", ha detto il presidente.
Ore 5.31: Nuovi raid israeliani su Teheran, esplosioni e sorvoli di jet sulla capitale - Corrispondenti dell'emittente televisiva statunitense "Cnn" presente a Teheran ha riferito di aver udito rumori di velivoli a reazione nei cieli della capitale iraniana, mentre Israele annunciava il lancio di una "vasta ondata di attacchi" contro infrastrutture chiave della Repubblica islamica nella capitale. I rumori dei velivoli sono stati uditi in due distinte ondate nelle prime ore di oggi. Anche i media iraniani hanno segnalato forti esplosioni e il sorvolo di velivoli sulla città. "Il suono di diverse esplosioni causate da missili e attacchi aerei è stato udito nelle aree centrali, orientali e occidentali di Teheran", ha riferito l'agenzia di stampa semiufficiale "Mehr".
Ore 4.58: "Pechino tratta con l'Iran per il transito del greggio nello stretto di Hormuz" - Il governo cinese starebbe parlando con quello iraniano per consentire il passaggio sicuro delle navi che trasportano greggio e gas naturale liquefatto dal Qatar attraverso lo Stretto di Hormuz. Lo scrive il sito internet dell'agenzia di stampa britannica Reuters, citando tre fonti diplomatiche. La guerra in Medio Oriente sta creando diversi problemi per l'approvvigionamento cinese visto che, a seconda delle stime, da Hormuz passa circa il 45% del suo petrolio. Secondo quanto riporta Reuters, i dati di tracciamento delle navi hanno mostrato che una nave chiamata 'Iron Maiden' ha attraversato lo Stretto durante la notte dopo aver cambiato la sua segnalazione in "proprietario cinese".
Ore 4.12: Iran lancia missili e droni contro Tel Aviv - Le Guardie della Rivoluzione iraniane hanno annunciato di aver lanciato missili e droni verso Tel Aviv. "L'operazione include un attacco combinato con missili e droni, nonché il lancio di una raffica di missili Kheibar, mirati a località nel cuore di Tel Aviv", secondo una dichiarazione delle Guardie citata dall'agenzia di stampa ufficiale IRNA.
Ore 3.58: Usa, deroga anti-Iran di 30 giorni all'India per acquistare petrolio russo - Il Tesoro americano allenta le sanzioni sulla Russia, consentendo alle raffinerie indiane di acquistare milioni di barili di greggio già caricato sulle petroliere entro il 5 marzo 2026. La mossa prevede "una deroga temporanea di 30 giorni" e fino agli inizi di aprile, ha riferito il segretario Scott Bessent in un post serale su X. "Questa misura, deliberatamente a breve termine, non fornirà significativi benefici finanziari al governo russo, poiché autorizza solo transazioni che riguardano petrolio già bloccato in mare", ma "allevierà la pressione causata dal tentativo dell'Iran di prendere in ostaggio l'energia globale".




