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Trump, "in Iran tra poco tutto finito. Ci avrebbero attaccato entro una settimana"

lunedì 9 marzo 2026
Trump, "in Iran tra poco tutto finito. Ci avrebbero attaccato entro una settimana"

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In Iran "sarà tutto finito abbastanza rapidamente", anche perché "abbiamo distrutto circa l'80%" dei siti missilistici. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump parlando in Florida.

Gli Usa "stanno facendo grandi passi avanti verso il completamento degli obiettivi militari" nel Golfo, ha spiegato Trump. "Abbiamo distrutto ogni singola forza iraniana, 51 navi sono state affondate". Durante una conferenza stampa, Trump ha aggiunto che gli Usa continuano "a colpire tutti i luoghi in cui producono droni e missili, stiamo colpendo quei posti". "Finora abbiamo colpito oltre 5mila obiettivi, alcuni importanti, e abbiamo lasciato alcuni obiettivi rilevanti per dopo, nel caso fosse necessario agire; quelli legati all'elettricità sarebbero devastanti. Stiamo aspettando di vedere cosa succederà".

"Nel giro di una settimana avrebbero attaccato gli Stati Uniti al cento per cento", ha aggiunto il presidente giustificando l'attacco, e ribadendo come, "se non avessimo effettuato quell'attacco con i B-2, Israele sarebbe stato cancellato" dallo sviluppo della nucleare di Teheran.

Grazie all'offensiva iniziata 10 giorni fa, però, ora sarà una "escursione a breve termine", ha aggiunto Trump parlando ai deputati repubblicani al Trump Doral di Miami. "Abbiamo fatto una piccola escursione perché sentivamo di doverla fare per sbarazzarci di qualche male. Penso che vedrete che sarà un'escursione a brevissimo termine". Insieme a Israele "stiamo schiacciando il nemico" e "non ci fermeremo finché non sarà completamente e decisamente sconfitto".

Di sicuro, sottolinea ancora il capo della Casa Bianca, "nessuno ha idea" di chi guiderà Teheran dopo l'uccisione di Ali Khamenei, nonostante l'elezione di suo figlio Mojtaba a guida suprema. "I loro leader terroristi sono andati o stanno contando i minuti che mancano alla loro scomparsa. E ora nessuno ha idea di chi saranno le persone che guideranno il Paese".