Sono ore difficili per Vladimir Putin. Mentre San Pietroburgo è stata oggetto di un ampio raid con droni ucraini nella notte e la Russia affronta una crisi economica che sembra nona vere fine, il presidente ha inviato oggi un messaggio di congratulazioni al collega statunitense Donald Trump in occasione del 250mo anniversario dell'indipendenza degli Stati uniti, celebrato il 4 luglio. "Stimato signor presidente, caro Donald, accetti le mie sincere congratulazioni in occasione del 250mo anniversario dell'indipendenza degli Stati uniti", ha scritto Putin in un telegramma pubblicato sul sito del Cremlino. Secondo lo Zar, "Russia e Stati uniti, in quanto le due maggiori potenze nucleari, hanno una responsabilità speciale nel mantenimento della sicurezza e della stabilità su scala globale". "Sono convinto che la creazione di legami costruttivi, paritari e reciprocamente vantaggiosi tra Mosca e Washington risponda agli interessi non solo dei nostri popoli, ma dell'intera comunità internazionale", ha aggiunto Putin.
Nel frattempo però, mentre Kiev smentisce l'annuncio dello stesso Putin, secondo cui i soldati russi hanno conquistato la città di Kostantinovka, un insediamento chiave nel Donetsk, il capo del Cremlino ha dato ordine di dirottare il suo super yacht verso l'Artico russo e non, come risultava in un primo momento, verso la Turchia.
Il Graceful, valore 100 milioni di dollari, dal porto di Kaliningrad avrebbe dovuto attraversare la Manica, l'Atlantico e il Mediterraneo e raggiungere Istanbul. Rotta però troppo complicata e pericolosa. E così si è scelto il porto di Murmansk. Nella militarizzatissima penisola di Kola, spiegano gli esperti, "si trova una delle concentrazioni più dense e sofisticate di difesa aerea della Russia". Compreso il sistema S-400 Triumf, il principale sistema antiaereo e antimissile russo attualmente operativo.
Lo stesso yacht, peraltro, è dotato di reti anti-droni sul ponte, a conferma di come la minaccia ucraina sia avvertita come onnipresente. A scortarlo due navi della marina russa: il cacciatorpediniere Severomorsk e una imbarcazione d'appoggio, il Voevoda.
PARANOIA AT THE TOP: PUTIN'S MULTI-MILLION SUPERYACHT FLEES UNDER ARMED NAVAL ESCORT! ️
— Jarl Finland (@jalle51) July 4, 2026
Just when you thought the Kremlin's strategic desperation couldn't get any more bizarre, British media (The Telegraph) has exposed a massive naval evacuation. Vladimir Putin's luxury… pic.twitter.com/3M9nVczCO0




