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Cari maschi

Qualcuno si è accorto che bisogna salvarsi: una riflessione sui Verdi Tedeschi che hanno firmato il manifesto del maschio. La rubrica di Lucia Esposito
di Lucia Espositosabato 11 luglio 2026
Cari maschi

1' di lettura

Cari maschi, qualcuno si è accorto che bisogna salvarvi. Nove uomini e quattro donne dei Verdi tedeschi hanno firmato il manifesto del maschio, un tentativo di riscattare la vostra identità, di liberarvi da una narrazione che vi ha reso soggetti ontologicamente dominanti. I tredici Grünen, che hanno spaccato il partito, vogliono reclutare nuovi elettori e fanno mea culpa per avere assecondato acriticamente la linea femminista e Lgbtq+ e aver contribuito a trattarvi come esseri deplorevoli. I firmatari spiegano che il maschio è stato identificato attraverso tutto quello non dovrebbe essere - non violento, non dominante, non oppressivo - ma così si è dimenticato «di offrire una visione alternativa di cosa la mascolinità può essere». L’uomo, soprattutto etero e bianco, è diventato l’origine di tutti i mali e finalmente questo manifesto arriva come uno tsunami a smuovere le acque stantie del pregiudizio. Cari uomini, nell’attesa che anche da noi la sinistra scopra la questione maschile, armatevi di pazienza che, come diceva Leopardi, è la più eroica delle virtù.