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Ristorante, la scritta offensiva sul piatto con il dolce: compleanno rovinato

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mercoledì 26 agosto 2026
Ristorante, la scritta offensiva sul piatto con il dolce: compleanno rovinato

2' di lettura

Disavventura per la cantante Antonia Sinibaldi al ristorante nel giorno del suo 29esimo compleanno: a raccontarlo è stata lei stessa sui social. La cantautrice, con disabilità motoria, era a cena in un locale nel New Jersey, Stati Uniti, insieme ad alcuni amici e familiari quando si è vista servire il dessert con un messaggio offensivo legato alla sua sedia a rotelle. Quando le è stata servita una apple tart tatin con gelato alla vaniglia e caramello salato, ha notato che sul bordo del piatto c'era la scritta "Buon compleanno in sedia a rotelle".

Nel video che Sinibaldi ha pubblicato su Instagram si vede tutta la sua incredulità: "Non voglio lamentarmi di un ristorante abbastanza nuovo nella mia città, ma perché avete dovuto far scrivere questo sul mio dolce? - si è chiesta -. Quello che c'era scritto sul mio piatto probabilmente ha infastidito il cameriere più di quanto abbia infastidito me. Non me lo sarei mai aspettato nella mia città". L'artista si sposta su una sedia a rotelle elettrica e ha bisogno di un ventilatore polmonare da quando, a due anni, ha riportato una lesione al midollo spinale cervicale a causa di un incidente provocato da un conducente ubriaco.

Sinibaldi ha spiegato a WNBC di esserci rimasta male subito, prima ancora di aver elaborato quella scritta offensiva: "Il mio corpo ha iniziato a tremare, a contrarsi. Il mio corpo ha reagito più velocemente della mia bocca o della mia mente". Sentito da WCBS, il ristorante ha parlato di un equivoco interno al personale, successivo all'ordinazione. In particolare, ha spiegato che la parola incriminata doveva essere solo un'indicazione di servizio: "La nostra procedura standard prevede l'uso del numero di tavolo e di posto sulle comande per indicare dove deve essere consegnato ogni piatto. In questo caso, la parola 'sedia a rotelle' è stata usata come riferimento per indicare dove andasse consegnato un dolce di compleanno con la candelina". E ancora: "Purtroppo quell'annotazione è stata fraintesa ed è finita scritta direttamente sul piatto. Non c'era alcuna intenzione malevola o irrispettosa dietro quella nota. Comprendiamo comunque perfettamente quanto possa essere stato doloroso e sconvolgente vedere quella parola scritta su un piatto".