Franco Simone torna a parlare e racconta la sua versione sul mancato coinvolgimento in diversi progetti televisivi e musicali. Il cantautore e musicista, diventato celebre negli anni Settanta e Ottanta con successi come Con gli occhi chiusi e i pugni stretti, Questa cosa strana e Respiro, ha pubblicato un video sui social nel quale denuncia una presunta lunga esclusione dal mondo della televisione. Una vicenda che Dagospia ha rilanciato, riportando le dichiarazioni dell’artista.
"Sono l’artista più calunniato della musica italiana dopo Mia Martini - racconta Simone nel video -, è una cosa che succede da 54 anni, dai tempi dei miei esordi". Poi il riferimento a un episodio recente: "La scorsa settimana – racconta l’artista salentino – avrei dovuto fare un programma in tv, poi mi è stato detto che sono ancora nella black list per le cose che hanno raccontato di me".
Secondo Simone, l’origine dei suoi problemi risalirebbe a Music Farm, il reality show musicale andato in onda su Rai 2 dal 2004 al 2006, e in particolare al rapporto con Iva Zanicchi. "Ero un amico fraterno di Iva, mi chiamò lei per il programma, mi misi a sua disposizione come uno scendiletto. Poi c’è stato un voltafaccia: lei riunì i colleghi del programma dicendo ‘dobbiamo difenderci da Franco Simone. Piace a tutti, rischia di vincere, ma adesso ci penso io, gli togliamo le canzoni che canta meglio’".
Simone ricorda, poi, un’altra circostanza: "Durante una prima serata disse che non poteva nascondere il fatto che io l’avessi ricattata, che mi sentivo il re del rock. Ancora oggi pago quello che hanno fatto alcuni autori tv per farmi venire fuori male".
Infine il confronto tra la sua esperienza in Italia e quella all’estero: "All’estero non ho mai avuto problemi, dicono che ho venduto 40 milioni di dischi". E ancora: "Di me si dice che ho un carattere pessimo, che sono un terrone che fa qualsiasi cosa per fare strada. Come artista posso essere messo in discussione, come uomo no. Quando le ho detto che mi aveva tradito, mi ha mandato aff…".




