Pesa la pagnotta di pane comprata dal fornaio e si accorge che mancano 10 grammi, meno di mezza fetta di pane. Un dettaglio costato ben 15mila euro a Matthias Breitner, 65 anni, mastro fornaio e pasticcere di Pfaffenhofen an der Ilm, in Baviera, alla guida di un panificio che porta il suo cognome da generazioni. Tutto nasce quando un cliente chiede mezza pagnotta. A quel punto la commessa prende quella intera, la taglia a metà con l'affettatrice e fa pagare la metà esatta del prezzo pieno.
Quando il cliente si porta la sua metà a casa, la mette su una bilancia e scopre così che pesa dieci grammi in meno di quanto dovrebbe. Di lì la decisione di scrivere una mail anonima al fornaio con toni non certo concilianti. "A volte si vince, a volte si perde. La prossima volta saranno sicuramente dieci grammi in più", la risposta di Breitner. Ma il cliente non molla la presa e si rivolge direttamente alle autorità. Dunque, interviene l'Ufficio Pesi e Misure, che da quel momento vieta a Breitner di vendere mezze pagnotte così come ha sempre fatto, sulla base del Regolamento sui Prodotti Preconfezionati (FPackV).
Contro la frisella, una comparsa scarsa che rovina il ciak
Conosco un tizio bizzarro che ogni venerdì declama questa rubrica ad alta voce. Lo fa per divertirsi e dileggiarm...La regola infatti prevede che se una pagnotta intera viene venduta a peso - in questo caso 4,80 euro al kg - e tagliata solo su richiesta del cliente al momento dell'acquisto, allora va ripesata ogni volta, con una bilancia di precisione ufficialmente calibrata. Per mettersi in regola, quindi, Breitner ha dovuto acquistare nuove bilance per tutte le sue filiali. "Tra manodopera e nuovo software, mi è costato 15mila euro", racconta a Bild.




