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Operazione di routine all'addome, scoperta agghiacciante: all'interno....

di Roberto Tortoravenerdì 18 settembre 2026
Operazione di routine all'addome, scoperta agghiacciante: all'interno....

2' di lettura

La celebre battuta di Giovanni Storti nel film “Tre Uomini e Una Gamba” recita: “Peperonata alle 8 del mattino? Mezzogiorno topi morti!”. Ha fatto e farà sempre ridere, ma adesso è diventata (quasi) realtà! Doveva infatti essere solo un intervento di routine, ma durante una laparoscopia bilaterale in Giordania i medici si sono trovati davanti a una scoperta decisamente insolita. Protagonista un 22enne, ricoverato per risolvere un problema piuttosto comune. Durante l'operazione, però, i chirurghi hanno individuato nell'area inguinale sinistra alcune anomalie e una formazione che nulla aveva a che fare con la patologia del paziente: il cosiddetto "topo del peritoneo". Un fenomeno raro, ma generalmente benigno.

La sorpresa è arrivata dopo aver riscontrato robuste aderenze vicino al colon. Una parte dell'intestino appariva fortemente attaccata ai tessuti circostanti e i medici hanno dovuto procedere con cautela per liberarla e raggiungere i vasi interessati dall'intervento. Poi è comparsa la massa: piccola, ovale, dalla superficie liscia e apparentemente scollegata da qualsiasi organo. La formazione poteva essere spostata con gli strumenti chirurgici da una parte all'altra della cavità addominale. Nessun vaso sanguigno o legamento sembrava mantenerla in posizione. A quel punto i chirurghi hanno deciso di rimuoverla e sottoporla a un esame istologico. Il mistero è stato chiarito al microscopio. Non era un tumore e, soprattutto, non c'era nessun animale nell'addome del giovane. Si trattava di tessuto adiposo morto e successivamente calcificato, definito in medicina "corpo libero peritoneale".

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Il curioso nome "topo del peritoneo" deriva dalla capacità della formazione di muoversi liberamente nella cavità addominale. L'origine è legata alle appendici epiploiche, piccoli accumuli di grasso presenti sulla superficie del colon. In rare circostanze un loro peduncolo può torcersi, interrompendo il flusso sanguigno. Il tessuto può quindi necrotizzarsi e staccarsi, rimanendo libero nell'addome. Con il tempo si disidrata e si calcifica, diventando duro e compatto. Le dimensioni sono generalmente comprese tra pochi millimetri e circa due centimetri. La scoperta non ha comunque avuto conseguenze per il paziente, che ha concluso il trattamento previsto e ha avuto un decorso postoperatorio regolare, senza complicazioni.

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