Libero logo

Missouri, neonata trovata morta dentro il forno in cucina

venerdì 25 settembre 2026
Missouri, neonata trovata morta dentro il forno in cucina

1' di lettura

Una donna di 28 anni è stata condannata a 13 anni di carcere in Missouri, negli Stati Uniti, per la morte della figlia di un mese, trovata senza vita all’interno del forno di casa. La sentenza è arrivata dopo un accordo di patteggiamento che ha portato al ritiro dell’accusa iniziale di omicidio di primo grado.

I fatti risalgono al 9 febbraio 2024, quando la polizia di Kansas City intervenne nell’abitazione della donna dopo una segnalazione relativa a una neonata che non respirava. Gli agenti trovarono la bambina con gravi ustioni su tutto il corpo. I vigili del fuoco ne constatarono il decesso sul posto.

Secondo quanto riportato nei documenti giudiziari, la madre avrebbe riferito agli investigatori di essere andata a mettere a dormire la figlia e di averla collocata «per sbaglio» nel forno anziché nella culla. In un primo momento la donna aveva scelto di non rispondere alle domande degli investigatori, per poi autorizzare il prelievo di un campione di sangue e l’accesso ai dati del proprio telefono.

L’inchiesta era inizialmente partita con un’accusa per aver messo in pericolo il benessere di un minore con conseguente decesso. Successivamente i procuratori avevano contestato anche l’omicidio di primo grado, accusa poi ritirata nell’ambito del patteggiamento.

La giudice Sarah A. Castle ha stabilito che la dichiarazione di colpevolezza è stata resa volontariamente e con piena consapevolezza delle conseguenze. La donna non ha invocato l’infermità mentale. Dovrà inoltre versare 68 dollari al fondo statale per le vittime di reato.