Ancora una disfatta in Europa per Ilaria Salis e per i difensori dell'accoglienza indiscriminata. Via libera della commissione Libertà civili, giustizia e affari interni (Libe) del Parlamento europeo al mandato negoziale sul nuovo regolamento rimpatri. I membri hanno approvato, con 41 sì e 32 no, tutti gli emendamenti redatti dal relatore François-Xavier Bellamy (Ppe) e sostenuti dagli esponenti di tutte le altre forze di destra dell'Eurocamera, ossia Ecr, PfE ed Esn. Bocciati gli emendamenti di compromesso presentati da Malik Azmani (Renew) e sostenuti anche da S&D.
"Il voto in Commissione Libertà civili sul Regolamento Rimpatri è un altro passo deciso verso la chiusura della lunga stagione nella quale, per responsabilità della sinistra europea, è stato consentito l'arrivo indiscriminato di immigrati irregolari e sistematicamente impedito un efficace meccanismo di espulsione. Non solo: viene recepito anche il principio degli hub per i rimpatri nei Paesi terzi, una soluzione ispirata dal protocollo Italia-Albania attuato dal governo Meloni. Con buona pace della sinistra immigrazionista di Pd, M5S e AVS, che anche nel voto hanno coerentemente sostenuto l'immigrazione incontrollata, si afferma una visione all'avanguardia, con regole chiare e strumenti finalmente efficaci per gestire i flussi migratori". Così Carlo Fidanza, Capodelegazione di Fratelli d'Italia-Ecr al Parlamento europeo.
Centri in Albania, i giudici fanno uscire dai Cpr anche pedofili e stupratori
Nuove frizioni tra politica e magistratura. Ieri la Corte d’Appello di Roma ha rilasciato nuovi migranti detenuti ...“È una notizia terribile: per le persone non europee in Europa, per chiunque creda che una società aperta sia una società migliore – più libera e giusta, più forte e felice - ha commentato Ilaria Salis su X -. A sostenere questi due dossier sarà la 'Santa Alleanza' fra popolari (PPE) ed estrema destra – uniti e compatti, come sempre, quando si tratta guerra alla migrazione e ai diritti. In Europa s’impone con forza un’agenda reazionaria e razzista che sta trasformando sempre più il continente in una Fortezza chiusa e decadente”.




