(Adnkronos) - In particolare, nel primo trimestre 2012, Eni ha conseguito un utile operativo adjusted di 6,45 miliardi con un aumento del 26,5% rispetto al primo trimestre 2011 "per effetto - spiega Eni - del miglioramento di performance della divisione Exploration & Production (+23,8%), trainata dal robusto andamento del prezzo del petrolio e dalla ripresa delle attivita' in Libia". L'incremento registrato dalla divisione Gas & Power (+57%) "e' dovuto all'attivita' mercato il cui consistente aumento di risultato riflette i benefici economici delle rinegoziazioni dei contratti di approvvigionamento gas, alcune delle quali con efficacia economica retroattiva dall'inizio del 2011, e il miglioramento del paniere di acquisto per effetto della ripresa delle forniture libiche". L'utile netto adjusted di 2,48 miliardi e' aumentato del 12,8% "per effetto - si legge nella nota - del miglioramento della performance operativa parzialmente compensato dai maggiori oneri finanziari (-207 milioni di euro) e dall'incremento di circa 6 punti percentuali del tax rate consolidato". Gli investimenti tecnici di 2,87 miliardi di euro hanno riguardato principalmente lo sviluppo di giacimenti di idrocarburi, l'upgrading della flotta dei mezzi navali di costruzione e perforazione di Saipem, e delle infrastrutture di trasporto del gas. Il flusso di cassa netto da attivita' operativa di 4,19 miliardi di euro "ha consentito - chiarisce il Cane a Sei Zampe - di coprire i fabbisogni finanziari connessi agli investimenti tecnici e finanziari, e di ridurre l'indebitamento finanziario netto di 0,61 miliardi rispetto a fine 2011 a 27,43 miliardi di euro. Il flusso di cassa netto da attivita' operativa ha beneficiato di un maggiore volume di crediti commerciali ceduti in factoring con scadenza successiva alla chiusura del periodo contabile (+329 milioni di euro).




