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Screen Service: Goldenberg, dimissioni inevitabili impossibile amministrare

domenica 20 maggio 2012
Screen Service: Goldenberg, dimissioni inevitabili impossibile amministrare

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Milano, 15 mag. (Adnkronos) - "Le dimissioni? Unicamente riconducibili alla ritenuta impossibilita' di esercitare in modo sereno e completo il mio ruolo di amministratore di minoranza all'interno della Societa"'. Cosi' Cara Goldenberg, che con la Permian Investment Fund Lp, detiene il 6,05% di Screen Service Broadcasting Technologies, torna sulle dimissioni da consigliere, contestando quanto affermato dalla stessa societa' e inviando una lettera di precisazioni all' amministratore delegato Fabrizio Redaelli. In particolare, la manager spiega che "non corrisponde al vero quanto evocato dai comunicati della Screen Service del 18 aprile 2012 e del 20 aprile 2012 in merito a richieste di ricoprire il ruolo di Ceo della Societa' e a conseguenti dimissioni da ricollegare al mancato accoglimento di tale istanza". Ma no solo. Goldenberg smentisce "quanto riportato nel comunicato della Screen Service del 20 aprile 2012 laddove si fa riferimento alle seguenti circostanze: che la stessa avrebbe presentato, in occasione del Consiglio di Amministrazione del 3 aprile 2012, un proprio 'piano di salvataggio' composto da un unico foglio nel quale veniva ipotizzata una non meglio precisata 'sommatoria di interventi urgenti'; che non risulterebbe agli atti della societa' che la stessa sia mai intervenuta per chiedere un piano di ristrutturazione o una sua attuazione o per segnalare un possibile deterioramento del patrimonio netto". (segue)