Milano, 19 mag. (Adnkronos) - Borse europee contrastate a metà seduta mentre Milano, la peggiore del Vecchio Continente, lima i ribassi cedendo con il Ftse Mib l'1,53% a 20.335 punti. Lo spread tra Btp e Bund tedeschi è ancora sotto pressione dopo aver toccato, in mattinata, i 185 punti, dopo aver aperto a 172. Alle 13.30 il differenziale è a 181 punti. Colpito, in particolare, sul listino milanese, il comparto bancario e assicurativo: Generali cede il 3,46%; Unicredit perde il 3,46%. In mattinata, il Ftse Mib è sceso sotto i 20mila punti (19.935 punti): non succedeva dal 3 marzo 2014. Sul fronte europeo, ieri, Deutsche Bank ha annunciato una maxiricapitalizzazione da 8 miliardi di euro: il titolo dell'istituto tedesco oggi perde il 2,15% a Francoforte mentre il Dax, nel complesso, cede lo 0,10%. A metà seduta, girano in rialzo Amsterdam (+0,30% a 400,77 punti) e Parigi, che segna +0,14% a 4.462 punti. Restano in rosso Madrid, che perde l'1% a 10.374 punti e Londra, in ribasso dello 0,22% a 6.6840 punti. Negativi, intanto, i futures sui principali indici statunitensi che pronosticano, per Wall Street, un avvio in calo. (segue)




