(Adnkronos) - Analizzando il dettaglio dei mutui erogati, si scopre che chi e' riuscito nell'impresa e' stato aiutato: i mutui mono-firma rappresentano solo il 5,7% del totale; quelli ottenuti da una coppia di giovani sono il 4,8%, per raggiungere il 16% del totale bisogna considerare i finanziamenti in cui vi e' un garante o cointestatario adulto, quasi sempre un genitore. Questi ultimi rappresentano quasi il 6% dei mutui stipulati nel periodo preso in esame. Cio' significa che il 37% degli under 30 che hanno ottenuto un mutuo ci sono riusciti solo perche' supportati da un genitore. Passando in esame il campione di oltre diecimila domande di mutuo arrivate da luglio ad oggi, si nota che la richiesta tipo fatta dai giovani aspiranti mutuatari e' di valore inferiore rispetto alla media dei finanziamenti richiesti in Italia per l'acquisto della prima casa, ma mira a coprire una percentuale maggiore del costo da sostenere (70% del valore dell'immobile rispetto al 60% registrato a livello complessivo). Quanto all'importo del finanziamento, chi ha meno di 30 anni oggi vuole ottenere dalla banca 122mila euro (erano 150mila euro a settembre 2011). Il tasso preferito, in media con le richieste over 30, e' quello variabile (49%), mentre il tasso fisso raccoglie solo il 34% delle domande di mutuo. (segue)




