(Adnkronos) - Guardando le differenze a livello regionale emerge che le regioni piu' 'giovani' sono quelle in cui sognare casa e' un po' piu' semplice: prezzi medi degli immobili piu' bassi, o maggiori opportunita' di ottenere un lavoro ben retribuito, spingono gli under 30 di Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Veneto a provare a comprar casa con piu' convinzione dei loro coetanei che vivono nelle altre regioni italiane. Al contrario, gli alti costi degli immobili scoraggiano i giovani di Lombardia, Liguria e Lazio. Se eta' del mutuatario e durata media del finanziamento richiesto sono uguali in tutta Italia, a cambiare sono gli importi: le regioni da cui provengono le domande piu' ingenti sono: Trentino Alto Adige (148mila euro), Valle d'Aosta (142mila euro), Lazio (137mila euro) e Emilia Romagna (135mila euro). "I motivi dei rifiuti da parte delle banche - continua Bacca - sono sempre gli stessi: la mancanza di contratti di lavoro stabili, l'assenza di un garante o un cointestatario valido e l'indisponibilita' di un profilo creditizio affidabile. La conseguenza peggiore di questo stallo e' aver privato un'intera generazione di quel 'risparmio forzoso' che e' il mutuo, da sempre un punto di forza delle famiglie italiane".




