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Mondadori: estende piano riduzione costi, cala fatturato libri e periodici

domenica 19 maggio 2013
Mondadori: estende piano riduzione costi, cala fatturato libri e periodici

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Milano, 14 mag. (Adnkronos) - Mondadori imprimera', a partire dal mese di maggio, una "ulteriore accelerazione sulla revisione organizzativa e sulla riduzione dei costi al fine di raggiungere una redditivita' compatibile con la nuova dimensione dei mercati di riferimento e di consolidare la leadership dell'azienda nel proprio settore competitivo". L'obiettivo del progetto e' quello "di migliorare il funzionamento delle strutture organizzative per aumentare l'efficacia delle attivita' di business ed ampliare il target di saving a 100 milioni di euro al 2015". Al 31 marzo 2013 il personale dipendente in forza alle societa' del gruppo, a tempo indeterminato e determinato, risulta composto da 3.626 unita', in riduzione del 3,7% (-138 posizioni) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: nel solo primo trimestre 2013 la diminuzione e' stata di 77 unita'. Analogamente, nel primo trimestre 2013, il costo del personale si e' ridotto del 2,5% (-7,5% al netto dei maggiori oneri di ristrutturazione) attestandosi a 71,2 milioni di euro. Il primo trimestre del 2013 e' stato caratterizzato "da un quadro economico globale di difficolta' e di incertezza. In Italia si e' confermata la prolungata fase recessiva, con tutti i principali dati macroeconomici di produzione, consumi e livello di occupazione in peggioramento". Il fatturato complessivo dell'area Libri e' stato di 63,2 milioni, in calo dell'1,6% rispetto al primo trimestre 2012, mentre il calo complessivo dei ricavi dell'Area Periodici Italia e' stato del 14,9%, passando da 104,3 milioni nel primo trimestre 2012 a 88,8 milioni. L'andamento degli investimenti pubblicitari dei primi due mesi dell'anno ha registrato un calo del 16,5% rispetto al 2012, confermando le difficolta' riscontrate nei 12 mesi precedenti. La televisione ha continuato il trend negativo del 2012 (-16,1%), cui fa eccezione il buon andamento delle emittenti digitali. Tra gli altri mezzi in calo la radio (-17,3%) e il direct mail (-19%), in controtendenza l'outdoor e Internet (+5%), che pero' mostra qualche segnale di rallentamento.