(Adnkronos) - Per Intesa Sanpaolo, si spiega dal gruppo, nel 2013 "rimarra' prioritario preservare il carattere di sostenibilita' dei risultati da conseguire". Oltre agli obiettivi reddituali, "grande attenzione sara' prestata, infatti, alle varie azioni volte al rafforzamento della solidita' patrimoniale e all'ulteriore miglioramento del profilo di rischio e liquidita'". Inoltre verra' "costantemente presidiata l'efficienza e la produttivita' del gruppo. Le azioni di repricing, iniziate nel 2011 e proseguite nel 2012, consentiranno di contenere in parte le ripercussioni dello sfavorevole contesto atteso sui tassi di mercato". I crediti verso la clientela sono pari a 372 miliardi di euro, in flessione dell'1,8% rispetto al primo trimestre 2012. Il complesso dei crediti deteriorati ammonta, al netto delle rettifiche di valore, a 28.972 milioni, in aumento dell'1,8% su fine 2012. I crediti in sofferenza crescono a 11.558 milioni su fine 2012, con un'incidenza sui crediti complessivi pari al 3,1% (3% al 31 dicembre 2012) e un grado di copertura del 61%. Considerando, oltre alle rettifiche specifiche, anche il valore delle garanzie reali e personali relative alle sofferenze, il grado di copertura complessivo delle stesse e' pari al 123%.




