Milano, 20 mag. (Adnkronos) - Mattinata incerta sui principali listini europei con Milano in flessione fin dall'avvio, in una giornata caratterizzata dallo stacco delle cedole da parte di numerose blue chips. Pochi minuti prima delle 14 l'indice Ftse Mib cede lo 0,78% a 17.466 punti, mentre lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi si attesta a quota 252. Sul fronte macroeconomico frena il fatturato dell'industria a marzo: l'indice segna un calo dello 0,9% su base mensile e del 7,6% su base annua, secondo i dati Istat. Gli ordini invece registrano un incremento dell'1,6% rispetto a febbraio, ma il bilancio tendenziale resta comunque negativo con una contrazione del 10%. In vista dell'apertura di Wall Street Lisbona cede l'1,19%, mentre Madrid lascia sul terreno lo 0,77% e la piazza di Londra perde lo 0,10%. Piatta Parigi +0,05%, rialzi frazionali per Amsterdam +0,17%, Zurigo +0,29% e Francoforte +0,31%. Sul Ftse Mib maglia nera per Snam che perde il 3,25% a 3,688 euro, seguito da Atlantia -3,03%, Eni -2,74% e Pirelli a 8,77 euro (-2,34%). In ribasso anche il resto del comparto energetico e il settore assicurativo con Generali a 14,56 euro (-1,09%) e Mediolanum a 5,57 euro (-1,07%). Contrastati i bancari: Banco Popolare registra +2,25%, bene Mps +1,85%, Bpm +0,98% e Bper +0,93%. Mediobanca segna un progresso dello 0,58%, seguito da Unicredit a 4,34 euro (+0,46%), in flessione invece Intesa Sanpaolo -0,95% e Ubi banca -0,85%. Maglia rosa del listino principale per Prysmian +3,05%, bene Stm +2,80% e Fiat +1,60%.




