Milano, 14 ott. - (Adnkronos) - "Non faremo mai una seconda o terza linea. Dobbiamo continuare a essere speciali nel lusso". Lo assicura in occasione del 'Luxury and Finance 2013' in corso a Piazza Affari Brunello Cucinelli, presidente dell'omonima maison. Per Cucinelli è indispensabile, per manterere il ruolo di player globale, "lavorare con prodotti di altissima qualità e manualità e distribuire in maniera sufficientemente esclusiva, perché sono convinto che ciò che è troppo distribuito diventa normale". E per garantire l'alta qualità e l'esclusività del prodotto "abbiamo bisogno di uomini speciali che vengano a lavorare in luoghi speciali". Per questo, ricorda, "abbiamo deciso di aprire a Solomeo delle scuole di formazione pur avendo sempre fatto formazione interna. Se non formaimo i giovani non abbiamo la possibilità di realizzare prodotti speciali. Se chi cuce ha una certa sensibilità, allora inserisce il filo giusto, mette un leggero vezzo in più. E l'atmosfera speciale significa rispetto". Tutto ciò significa avere rispetto del lavoro dell'uomo, per Cucinelli, che aggiunge: "in questo anno e mezzo di quotazione nessuno ci ha chiesto di fare più profitto. Abbiamo ridato dignità all'ebitda". E ancora, "non possiamo vendere un capo a 1000 euro pagando 70 euro la manualità. Se vendiamo un prodotto a un prezzo troppo alto con un ebitda troppo alto, tra qualche tempo il nostro prodotto non avrà più valore. I giovani oggi si informano. Se l'Ebitda è strano, quel prodotto alla fine non lo comperi più, perché sai che è stato fatto recando danno all'umanità. Dobbiamo fare qualche passo indietro. Nella nostra impresa questo concetto è nitido e gli investitori - conclude - lo hanno compreso molto bene".




