Milano, 11 nov. (Adnkronos) - Prima seduta della settimana all'insegna dei rialzi per le principali piazze europee, mentre gli indici statunitensi si presentano poco mossi. Sul fronte macroeconomico, secondo i dati Istat, a settembre l'indice destagionalizzato della produzione industriale è aumentato dello 0,2% rispetto ad agosto. Corretto per gli effetti di calendario, a settembre, l'indice è diminuito in termini tendenziali del 3,0%. In assenza di dati macroeconomici Usa, gli occhi degli investitori sono puntati sulle prossime indicazioni provenienti dalla Fed e sulla Commissione Ue che mercoledì potrebbe lanciare un'indagine sul surplus della Germania. Dopo una mattinata volatile, Milano chiude ben intonata, la migliore in Europa, con il Ftse Mib a +0,77% a 19.107 punti e l'All Share a +0,75% a 20.296 punti, mentre lo spread Btp/Bund ha oscillato attorno a quota 240 punti base. Rialzi frazionali tra le consorelle con Amsterdam che segna +0,35%, Londra +0,30%, Francoforte +0,33%, Madrid +0,43%. Molto più tonica Parigi che termina le contrattazioni a +0,70%. (segue)




