Libero logo

Borsa: Piazza Affari giu' in Europa in ribasso, male banche e Mediaset

domenica 17 novembre 2013
Borsa: Piazza Affari giu' in Europa in ribasso, male banche e Mediaset

2' di lettura

Milano, 13 nov. (Adnkronos) - Giornata di ribassi a Piazza Affari e in Europa che risente dell'ipotesi che la Federal Reserve riveda il proprio piano di sostegno all'economia. In assenza di 'sostegni' da Wall Street, anche oggi debole, Milano chiude una seduta debole registrando un 'tracollo' finale che ha portato il Ftse Mib a -1,43%, a quota 18733,02 punti e l'All Share a -1,37% a 19.921 punti, con lo spread Btp/Bund a 238 punti. Giornata 'nera' anche per Londra che lascia sul terreno l'1,44%, seguita da Amsterdam e Parigi con ribassi più contenuti a -0,56% ciascuna. Tiene solo Francoforte che limita le perdite ad un debiole -0,24%. Ribassi anche per Madrid a -0,33%. Sul fronte finanziario interno forte domanda e tassi in calo all'asta odierna con cui il Tesoro ha collocato 3 miliardi di euro di Btp a tre anni. Il rendimento e' sceso all'1,79%, in calo di 45 punti dalla precedente asta di questo tipo, il rendimento minimo dal marzo 2010. La richiesta e' salita a 1,8 volte l'offerta (5,4 miliardi) rispetto all'1,41 della precedente asta. Nella stessa asta sono stati anche collocati Btp in scadenza 2044 per 1,468 miliardi (con un rendimento al 4,99%. -20 punti) e Ccteu per un miliardo di euro, con rendimento in calo al 2,11% (-21 punti). A Piazza Affari forti vendite su Mediaset sulla scia delle deboli prospettive sulla raccolta pubblicitaria nell'ultimo trimestre 2013. Il titolo, in chiusura, cede il 7,46%. Pesanti ribassi anche per il comparto bancario con Banco Popolare a -6,09%, Mediobanca -4,57%, Unicredit -4,49%, Bpm -3,56%, Bper -2,36%, Intesa Sp -2,32% nel giorno dei conti. Vendite diffuse anche per il risparmio gestito con Mediolanum a -4,36% e Fonsai -2,97%. Più limata Generali a -0,72%. Giornata 'no' per Telecom (-1,10%) nel giorno dell'ispezione di Consob e Gdf nella sede milanese del gruppo. Ribassi sostenuti anche per Azimut -2,21%, Terna -2,16%, Buzzi Unicem -2,14%, Auitogrill -1,31%, Fiat -1,30%, Finmeccanica -1,13%. A due velocità gli energetici con A2A a -2,02%, Eni -0,56% e Snam a +0,21%. Tra i pochi titoli in positivo World Duty Free a +4,42%, Ansaldo a +1,82% e Stmicroelectronics +0,90%. Fuori dal paniere principale Rcs perde il 3,45% nel giorno dell'approvazione dei risultati del terzo trimestre con una netta riduzione delle perdite.