Siena, 16 ott. - (Adnkronos) - “Il Comune e la Provincia di Siena chiedano conto alla Fondazione Monte dei Paschi delle azioni di responsabilità che erano state annunciate contro gli ex vertici della Banca. Che fine hanno fatto? Occorre che siano subito avviate. Se sarò eletto segretario provinciale, il nostro Pd sarà diverso, coraggioso, coerente e sarà la sentinella dell’avvio immediato dell’azione di responsabilità”. E’ quanto dichiara il candidato a segretario provinciale del Pd di Siena, Riccardo Burresi, presidente del Consiglio provinciale senese. “A luglio la vecchia Deputazione amministratrice” spiega Burresi “aveva annunciato la possibilità di agire contro l’ex presidente e l’ex direttore generale per ottenere il risarcimento dei danni che le sono stati direttamente causati. A questa possibilità è stato dato seguito? Corrisponde al vero che l’azione sia incredibilmente ancora ferma? Chi sostiene la mia candidatura a segretario provinciale vuole un Pd nuovo, un Pd non sottomesso ai diktat di Profumo e di altri da dichiarare, un Pd che ritiene che chi oggi guida Banca Mps non sia la scelta migliore per Siena. L'apparato del vecchio Pd che sostiene Guicciardini ha scelto Profumo nelle segrete stanze. Io no. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti". "Oggi comincia una delle pagine più tristi per la nostra provincia: Banca Mps inizia a cancellare posti di lavoro e si fermerà soltanto dopo aver eliminato 8000 dipendenti. A tutti questi senesi, che hanno costruito con competenza, passione e determinazione il Monte dei Paschi, i nuovi manager hanno detto che da oggi non sono più necessari. E mentre questo accade - aggiunfe Burresi - i responsabili dei disastri passeggiano con lo zainetto sulle spalle per il Corso di Siena. Ha ragione Matteo Renzi quando dice che il Pd vero non è quello di quattro dirigenti di apparato che stanno chiusi nelle segrete stanze ma è il partito che sta in mezzo alla gente. A sostegno del segretario uscente Niccolò Guicciardini c’è una vera e propria ammucchiata di apparato. Con me c’è la maggioranza della gente, quella delusa dal Pd di Siena e che vuole cambiare davvero”. (segue)




