Siena, 16 mag. - (Adnkronos) - "Sono sdegnato dalla spudoratezza con cui si e' proceduto alla modifica dello statuto della Fondazione Mps a dieci giorni dal voto. Siamo di fronte a un atto consumato dentro le stanze di partito e della banca". Esordisce cosi' il cardiochirurho Eugenio Neri, candidato sindaco di Siena appoggiato da liste e movimenti civici, di fronte alla scelta della Fondazione Mps di modificare lo statuto nonostante le reiterate richieste di attendere le elezioni. Sulla vicenda pesano inoltre "come macigni le indiscrezioni giornalistiche di un incontro segreto tra il candidato del Pd, Bruno Valentini, con i presidenti di Banca Mps e Fondazione Mps, Alessandro Profumo e Gabriello Mancini, e del probabile arrivo di Giovanni Minnucci, presidente del comitato per Valentini sindaco, alla presidenza di Palazzo Sansedoni", si legge in una nota. "E' una situazione inaccettabile: la prossima settimana si vota e questi signori in totale spregio della democrazia e con i soliti metodi da vecchia politica hanno gia' deciso tutto, infischiandosene dei cittadini. E' un atto che dimostra la paura che hanno delle prossime elezioni", attacca Eugenio Neri. (segue)



