(Adnkronos) - "Il valore dell'asset a garanzia - prosegue Intesa Sp - sarà determinato sulla base della media degli ultimi sei mesi precedenti la data di stipula degli accordi modificativi". "Sulla base dei criteri sopra illustrati - prosegue la banca - e tenuto conto delle quotazioni disponibili alla data del 30 settembre 2013, la quota di Sfp spettante ad Intesa Sanpaolo è stimata nell'ordine di 445 milioni di euro; ne consegue che l'ammontare dei crediti residui della banca, da rimborsarsi attraverso il piano di dismissioni di asset del gruppo Tassara, si attesterebbe a circa 675 milioni di euro. Tali importi sono indicativi, poiché l'esatto ammontare della quota da convertire sarà determinato, come detto, il giorno dell'eventuale stipula degli accordi modificativi". "Il term-sheet - conclude Intesa Sp - non prevede l'assunzione, da parte delle banche creditrici, di nuove e ulteriori garanzie, ferme restando quelle a suo tempo acquisite da ciascuna banca; - a fronte dell'esposizione complessiva verso il gruppo Tassara, Intesa Sanpaolo ha effettuato, prudenzialmente, rettifiche di valore che al 30 giugno 2013 ammontavano a 430 milioni di euro. L'esposizione netta verso il gruppo Tassara rappresenta per il gruppo Intesa Sanpaolo lo 0,1% delle attività totali e l' 1,4% del patrimonio netto consolidato. Il credito accordato al gruppo Tassara rappresenta lo 0,3% dei circa 420 miliardi di euro di crediti accordati complessivamente dal gruppo Intesa SanPaolo all'economia italiana, che corrispondono a quasi un terzo del Pil e sono costituiti per due terzi da linee a famiglie e a piccole e medie imprese".




