Milano, 13 set. (Adnkronos) - Domani il Corriere della Sera non sara' in edicola perche' i giornalisti scioperano contro la decisione dell'editore, Rcs Mediagroup, di vendere al fondo Usa Blackstone l'immobile in cui hanno sede il Corriere e la Gazzetta dello Sport. Un'operazione, scrive il Cdr in un comunicato sindacale, i cui contorni "non seguono alcuna logica economica", dato che l'immobile verrebbe venduto "a prezzi largamente inferiori ai valori potenziali, per poi riaffittarne una parte a prezzi di mercato, quindi altissimi". In questo modo, secondo i giornalisti, Rcs otterra' "il classico piatto di lenticchie per aver venduto la sede storica di via Solferino 28, lo specchio di un'identita' che ha oltre 100 anni di storia". Il Cdr critica l'ad Pietro Scott Jovane, "da mesi" sollecitato "a prendere iniziative concrete per rilanciare il giornale e l'intero gruppo Rcs. Ma finora abbiamo sentito solo annunci. Nessuna decisione concreta di investimento. Nessuna decisione strategica, per esempio, sul mondo digitale". "Ma come possono azionisti come Fiat, Mediobanca, Intesa SanPaolo - conclude il Cdr - accettare che lo stato patrimoniale della Rcs venga saccheggiato come se il gruppo fosse alla disperazione? Cari lettori, un'altra via esiste e passa da un vero piano industriale che si ponga come primo obiettivo l'aumento dei ricavi".




